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Le Cesarine

I sapori della campagna

Capocolle di Bertinoro / Emilia Romagna

La Cesarina

Monica ci accoglie a Capocolle di Bertinoro, ai piedi delle prime increspature dell’Appennino, nel pieno dell’entroterra romagnolo. Ha voluto trasferirsi in questo paesino di campagna anni fa insieme alla marito e alla figlia, lasciando la vicina Forlì.

Insegnate e traduttrice di lingua inglese, dedica gran parte del suo tempo libero alla cucina. Un modo per rimanere legata al suo passato, visto che la passione culinaria è una tradizione di famiglia da sempre. Monica, in particolare, si ispira alla nonna, che fu la prima a svelarle i segreti delle ricette della zona. Ogni volta che si mette ai fornelli, o che apre i quadernetti gelosamente custoditi da sua madre, è un tuffo nell’infanzia. I vecchi sapori, infatti, richiamano alla mente i momenti felici della giovinezza, e la Cesarina mette tutto il suo impegno per restituire l’essenza della tradizione.

Il segreto della Cesarina
Cucino come mi ha insegnato la nonna: piatti che saziano lo stomaco e scaldano il cuore

Menu

  • Piadina fritta con squacquerone, salsiccia passita e fichi caramellati
  • Spoja lorda
  • Umido con le patate
  • Cipolle al forno
  • Pane fatto in casa di diversi tipi
  • Pesche dolci




Accurata selezione di vini locali

Descrizione

Sedersi al tavolo di Monica significa partire per un viaggio nel cuore dell’entroterra romagnolo. La sua cucina, tramandata in famiglia di generazione in generazioni, è la sintesi dei sapori più tipici di queste terre. E non bisogna aspettare molto per averne prova. L’Esperienza di gusto della nostra Cesarina si apre infatti con un vero e proprio piatto simbolo di queste zone: la piadina fritta, farcita con salsiccia passita, fichi caramellati e ovviamente con il formaggio tipico della Romagna, lo squacquerone.

Come prima portata, poi, Monica propone la spoja lorda. Questi quadretti di pasta sfoglia vengono farciti con un ripieno a base di ricotta, uovo e parmigiano reggiano e poi cotti in brodo. A seguire arriva un invitante umido con patate: lo stufato di manzo, in questo caso, è arricchito da una base di cipolla, pomodoro e patate a tocchetti. Il tutto accompagnato da altre cipolle cotte al forno e da qualche forma di pane, rigorosamente fatto in casa.

La chiusura, infine, è affidata alle pesche dolci all’alchermes. Un vassoio di bignè rosa farciti con crema pasticciera e cioccolato e ricoperti di zucchero semolato, capace di regalare un sapore intenso che rimanda direttamente alla tradizione.

Servizi

  • Partecipa alla preparazione dei piatti

  • Opzione menu vegetariano

  • La Cesarina parla inglese

  • Assenza di barriere architettoniche

  • Presenza di animali domestici nella casa

QUI MAPPA

I nostri clienti dicono

"E' stata una delle migliori esperienze a Bologna. Gianni e Lorenza sono una coppia che ha viaggiato molto, più o meno della nostra età e molto di intrattenimento. Parlavano inglese perfettamente avendo vissuto in Canada per diversi anni. Gianni ci ha insegnato a prepare i tortellini che poi abbiamo mangiato a pranzo. Gianni è un ottimo cuoco e tutto il pranzo è stato eccellente. La casa è situata in un palazzo medievale che vale la pena vedere. Ci siamo davvero divertiti."

J. Bliss

"La nostra cena con Angela è stata una delle migliori esperienze avute a Roma. Il cibo era fantastico, ed è stato un piacere parlare di ricette, di vita quotidiana, di lavoro e tante altre cose con Angela e sua madre. Questa esperienza sarebbe stata impossibile senza Le Cesarine!"

D. White

"Un pranzo fantstico con Tania (30 minuti dal centro di Bologna). Ci ha ospitato in modo ottimo ed era veramente incantevole. Abbiamo apprezzato molto il suo corso tradizionale (antipasti,strozzapretti con salsiccia, brasato al limone) talmente tanto che la raccomanderemo di sicuro. L'atmosfera era rilassata ed è stato semplice guidare fino alla sua casa. Torneremo!"

J. Hüsser